orse Dio ha fatto sì che, dopo aver esposto nel mare uno dei suoi gioielli più belli, gli venisse dato dagli uomini un nome indimenticabile: "ZANZIBAR".
Situata a soli 36 chilometri dalle coste della Tanzania, nazione a cui appartiene, l'isola si trova a sei gradi a sud dell'Equatore ed a 39 gradi ad est di Greenwich.

È lunga 86 chilometri e larga 36 nel punto in cui si allarga maggiormente. Dista 5.989 km da Roma e 6.468 km da Milano.
Il comunemente detto "Arcipelago di Zanzibar" è costituito dalle isole di Unguja (Zanzibar appunto), Pemba, Latham e molte isole minori situate a poca distanza dalle suddette.

L'isola di Unguja, meglio conosciuta come "isola di Zanzibar", presenta due aree climatiche e morfologiche molto differenti. La zona centro-occidentale è ricca di vegetazione tropicale e di piantagioni di chiodi di garofano, di palme da cocco, di canne da zucchero ed è la più piovosa, mentre la zona orientale è molto più secca, pianeggiante, dominata da un sottosuolo corallino che non consente la crescita di piante ad alto fusto, se si escludono i maestosi baobab e gli alti palmizi che orlano le spiagge.

Le strade che la percorrono sono solo in parte asfaltate e per raggiungere le zone "turisticizzate" bisogna mettere in conto almeno trenta minuti di sobbalzi.
Sebbene l'isola di Zanzibar sia stata menzionata in gran parte dei libri di testo della storia araba, in realtà è una meta tutta da scoprire, con decine di chilometri di spiagge incontaminate, dove ci si trova in completa solitudine.

Escludendo la zona di Kiwenga dove gli hotel si susseguono senza avere, fortunatamente, un grande impatto ambientale, tutte le altre zone, da nord a sud, rimangono deserte e faticosamente raggiungibili.

Zanzibar è un vero paradiso sotto molti aspetti e rappresenta la classica immagine da cartolina, con spiagge bianche a perdita d'occhio che delimitano acque dai colori indescrivibili.

Dove non vi sono spiagge, abbondano le mangrovie che costituiscono un meraviglioso ecosistema. Tali zone sono facilmente individuabili con una mappa.

Persino nella città principale, Stone Town, il mare ha colori mozzafiato, che raggiungono il massimo della loro bellezza, al tramonto.

A poche miglia dalla città vi sono isole con tanto di reef, anch'esse ricche di storia e bellezze naturali.

L'arrivo a Zanzibar è piacevole: l'isola dall'alto appare coperta di vegetazione e l'aeroporto, privo di inutili lussi, lascia intuire ciò che ci attende: un lembo d'Africa.

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